Domande Tattiche

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Queste sono una lista di domande che mi sono state fatte più volte negli anni, e altre che mi sono fatto da solo perchè avevo voglia di dargli delle risposte.


Chi ha mixato le batterie dei video corsi?

  • Le batterie sono state mixate da me con l’aiuto di Alessandro Moscatelli.

Piatto preferito? 

  • HH Vanguard Ride 21’’.

Rullante preferito?

  • Protean Snare Drum 14’’.

Che bacchette uso?

  • Vic Firth F1.
  • Vic Firth SD2 Bolero (per dinamiche più basse).

Rudimento preferito?

  • Rullo a 6.

Il fill migliore mai suonato?

  • Chris Dave in studio con Adele che palesemente improvvisa delle terzine di quarti tra cassa e rullante durante le registrazioni di He Won’t Go.

Menzioni onorevoli: 

  • Il fill di soli due colpi di timpano suonato da Mark Guiliana in Stadium Jazz di Donny McCaslin.
  • Il fill iniziale di She’s American di George Daniel dei The 1975.
  • Gli stacchi di Toxicity dei System of a Down suonati da John Dolmayan.

Il groove scritto meglio di sempre?

  • La strofa di 11 dei Three Trapped Tigers suonato da Adam Betts (da ascoltare).
  • 4:3 con la cassa (da suonare).

Menzioni onorevoli:

  • La strofa di The Start of Something Beautiful dei Porcupine Tree suonato da Gavin Harrison.
  • Il disegno di cassa in sedicesimi di Intelligentlemen dei Now vs Now suonato da Mark Guiliana.
  • Lo shuffle in quintine dell’outro di The Poet di Tigran Hamasyan suonato da Nate Wood.
  • La strofa di The Warmth degli Incubus suonato da Jose Pasillas (tra l’altro è il primo groove complesso che abbia mai studiato e di cui mi sia mai innamorato).
  • Il bridge di Arhythmophobia degli Animals as Leaders suonato da Matt Garstka.

La modulazione ritmica più sorprendente?

  • Palesemente quella del groove di System dei Brotherly.

Menzioni onorevoli:

  • Il riff di tastiera prima dell’outro di Drift dei Now vs Now.
  • L’unisono finale di The Court Jester di Tigran Hamasyan che modula in terzine.
  • La campana del ride che introduce l’outro ternaria di What Happens Now dei Porcupine Tree. 

Il momento musicale più incredibile?

  • Il drop di Ancient Alien dei Now vs Now.

Il mio concerto preferito in cui mi sono esibito?

  • Il mio Berklee Senior Recital live al Berklee Caf con JennWhan Wong alle tastiere, Aleif Hamdan alla chitarra, e Artie Sadtler al basso.

Le mie influenze batteristiche principali?

  • Per molto tempo ho risposto: Mark Guiliana per la creatività, Gavin Harrison per il suono e la precisione, Benny Greb per il groove e l’intenzione.

Menzioni onorevoli:

  • Jojo Mayer, Justin Tyson, Adam Betts, Nate Wood, Matt Garstka, Chris Dave, Matt Chamberlain, Adam Marcello, Chris Paprota, Steve Judd, John Dolmayan, Dominic Howard, Carter Beauford, Zac Farro, Larnell Lewis, Dana Hawkins, Chris Coleman, Calvin Rodgers, Maison Guidry, Bruno Farinelli, Dave DiCenso, Dave Elitch, Dave King, Artur Hnatek, Richard Spaven, George Daniel, Jordi Geuens, Aaron Sterling, Gerwin Eisenhauer, Mike Portnoy, JP Bouvet, Ian Barnett.

Tempo preferito?

  • Boh, forse il 7.

Band preferita? 

  • Now vs Now (jazz).
  • The 1975 (pop).

Canzone preferita?

  • Traveler – Now vs Now
  • Love It If We Made It – The 1975

Musicisti preferiti?

  • Avishai Cohen, Jason Lindner, Panagiotis Andreou, Tigran Hamasyan, Pat Metheny, Hiromi, Shai Maestro, Brad Mehldau, Matty Healy, Mac Miller, Nobuo Uematsu, Gustav Mahler.

Album che mi ha influenzato di più?

  • Earth Analog – Now vs Now

Menzioni onorevoli:

  • Gently Disturbed – Avishai Cohen
  • Casting for Gravity – Donny McCaslin
  • Taming the Dragon – Mehliana
  • Mockroot – Tigran Hamasyan
  • Numbers 1-13 – Three Trapped Tigers
  • Family First – Mark Guiliana Jazz Quartet
  • Anesthetize – Porcupine Tree
  • Images and Words – Dream Theater
  • Rememory – Bear Language
  • Being Funny in a Foreign Language – The 1975

Tour preferito?

  • Borneo Jazz Tour con Fluoroscent Collective nel 2017.

Momenti più complessi della mia carriera?

  • Essere chiamato da Wepro alle 2 di notte per imparare e suonare un’ora e mezzo di concerto il giorno dopo.
  • Studiare, suonare live e improvvisare a click sulla musica di Ron Minis.

Migliore maestro avuto?

  • Bruno Farinelli (italiano).
  • Dave DiCenso (internazionale).

Menzioni onorevoli: 

  • Mark Guiliana
  • Kim Plainfield
  • Panagiotis Andreou
  • Rod Morgenstein
  • Kenwood Dennard
  • JP Bouvet

Migliore lezione ricevuta?

  • Da un maestro: “Cherry Picking” con Dave DiCenso.
  • Da un collega: “i Poliritmi non sono esercizi” con JennWhan Wong.